Chi Siamo

La Riseria Chiodarelli è dal 1992 ad oggi Protagonista della Storia del Riso Ostigliese.

Riso Ostigliese Mantovano di eccellente qualità, coltivato esclusivamente nelle valli di Ostiglia.

 

La riseria Chiodarelli a differenze di altri produttori non miscela il proprio riso con altri tipi o provenienze differenti, il suo riso è esclusivamente coltivato e raccolto negli stessi campi di terra nera e torbosa delle valli Ostigliesi e lavorato con amore dalla famiglia Chiodarelli.

Omogenità e Uniformità del riso Chiodarelli garantiscono quindi un’ottima resistenza alla cottura e Alta Qualità nella Gastronomia ed una Alimentazione Sana e Genuina.

Sono disponibili due varietà che poi si differenziano a loro volta in altre categorie per differenti lavorazioni:

Riso Vialone Nano Ostigliese

Il Vialone Nano è un riso pregiato, con alto potere di assorbimento dei condimenti.

 

Le sue caratteristiche lo rendono ideale per i risotti sgranati.

Garantisce una buona resa di cottura.

Riso Carnaroli Ostigliese

Uno dei migliori risi italiani che mantiene il cuore al dente.

Caratterizzato da un basso assorbimento dei condimenti quindi ideale per risotti morbidi, cremosi e mantecati.

Eccellente la tenuta di cottura.

Valori nutrizionali medi

(per 100 gr di prodotto)

Carboidrati   80,4g
Grassi  0,4g
Proteine  6,7g
Valore Energetico (kcal)   352
Valore Energetico (kj)   1496

Il Consiglio di Alberto Chiodarelli, il grande cuoco intenditore del Risotto Ostigliese

Tra le due qualità di riso, risulta molto diverso l’assorbimento dei condimenti, quasi nullo per il Carnaroli, mentre elevato per il Vialone Nano.

Il consiglio è dunque quello di usare il Vialone Nano per risotti saporiti, con condimenti di carne e verdure, mentre il Carnaroli per insalate di riso e risotti mantecati, morbidi e cremosi.

 

La Via Claudia Augusta

La Riseria Chiodarelli fonda la sue orgini in Ostiglia, partenza della famosa Via Claudia Augusta, oggi anche importante arteria “turistico – gastronica” indicata per cicloturisti ed escursionisti che prediligono una vacanza attiva.

Recenti studi indicano che un ramo partiva dal vicus di Hostilia (Ostiglia) raggiungendo Tridentum via Verona per incrociare la via Postumia.

La Via Claudia Augusta era già nota 2000 anni fà tempi dei Romani per la superiore qualità e varietà di alimentazione che spiccava nei confronti di quella degli altri territori dell’Impero.